SAPORE D’INVERNO

Qual è per voi il sapore dell’inverno?

Avevo identificato il mio sapore dell’autunno nelle castagne col vino rosso novello

http://gigliocooking.blogspot.com/2018/10/taste-of-fall.html

quello della primavera con le fave appena colte, tenere e dolci, col pecorino marzolino

http://gigliocooking.blogspot.com/2018/05/taste-of-spring.html

il sapore dell’estate per me è quello dei ricci di mare:

http://gigliocooking.blogspot.com/2018/05/taste-of-summer.html

Mi mancava da confessare proprio il mio sapore dell’inverno. Ma ce l’ho.  La polenta con le salsicce. Fumante, sugosa, saporosa, piena. Sì una bella polenta.

Lo scorso anno, anzi due anni fa, un amico ci ha invitato a casa. Era dicembre. Faceva freddo. Eravamo stupiti perché negli ultimi anni dicembre non è stato mai freddo. A Pistoia l’aria era gelida e penetrante, c’era quel nevischio che bagna le ossa e c’era foschia.

Ha fatto la polenta col sugo di carne e le salsicce. Ce l’ha servita in quello ci ha detto essere il modo tipico in cui andrebbe servita nel Nord d’Italia. Ha rovesciato la polenta direttamente sulla tovaglia, spalmandola in uno strato sottile. Ci ha versato sopra il sugo fumante, poi una spolverata di parmigiano. Ognuno di noi commensali ha cominciato a mangiare con la propria forchetta, direttamente dalla tovaglia.

In Friuli, la polenta, che viene dal paiolo, viene rovesciata sul un grosso tagliere. Si fa rapprendere qualche minuto e poi viene tagliata con un filo tenuto in tensione tra le dita.

Mia mamma invece serviva la polenta così: prendeva la polenta fumante e morbida con un cucchiaione. Chiamava questo piatto “gnocchi di polenta”, sebbene gli gnocchi fossero troppo grandi per essere mangiati in un boccone. Diceva così per dire che la polenta non veniva rovesciata con la forma di una grossa pagnotta o una grossa cupola. Ne faceva strati, alternati dal sugo di salsicce e Parmigiano.

La qualità della polenta è fondamentale: vanno bene le istantanee, ma vuoi mettere con un granaglia dal seme antico, mai modificato, integrale, cotta a lungo finché diventa liscia e con un sapore….il sapore dell’inverno.

Mais dai nomi come spinot, scaiolo, storo, ritrovati e coltivati con amore dalla Ragazza del Mais.

http://gigliocooking.blogspot.com/2019/12/la-ragazza-del-mais.html

Certo, bisogna andarli a cercare e poi bisogna cuocerli, con pazienza, senza fretta.

Ecco come si fa una Polenta che davvero ha il sapore dell’inverno

POLENTA

(ricetta base)

Ingredienti per 4:

350 gr (12 Oz) farina di mais

1 ¼ Lt (5 tazze) di acqua

sale

Mettere l’acqua sul fuoco all’interno di un “paiolo” (grande pentola di rame). Portare a ebollizione e, appena al primo bollore, mettere il sale: circa 12 grammi.  Iniziare a far cadere gradualmente la farina di mais, mescolando con una frusta per evitare grumi.

Quando la farina di polenta è ben miscelata, cambiare la frusta con un cucchiaio di legno (per non raschiare la padella) e cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non è pronta.

La polenta tradizionale richiederebbe circa 40-50 minuti.

La polenta precotta dura 5-8 minuti.

Tenere una pentola piena di acqua bollente sul fornello successivo e aggiungere acqua calda se la polenta si asciugasse troppo.

La polenta è pronta quando si stacca facilmente dai bordi della padella.

Versarla su un grande tagliere (di legno).

Servirla calda.

La polenta può essere raffreddata, affettata e cotta ulteriormente, grigliata

SUGO CON LA SALSICCIA

Ingredienti per 4 persone:

400 gr salsiccia di maiale

30 gr olio di oliva e.v.

1 spicchi d’aglio

mezza cipolla

una foglia di alloro

500 gr pomodori pelati

½ bicchiere di vino rosso

sale

Portare a ebollizione una pentola di acqua. Bucherellare le salsicce e immergerle nell’acqua bollente per qualche minuto. Servirà ad eliminare il grasso di troppo.

Tritare aglio e cipolla.

Far appassire la cipolla nell’olio, poi aggiungere l’aglio e dopo un minuto, aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata con le mani. Cuocere 5 minuti e stemperare con il vino. Lasciarlo evaporare. Aggiungere i pomodori passati e la foglia e di alloro. Cuocere circa mezz’ora a fuoco medio. Regolare di sale.

Come servirla decidete voi: direttamente sulla tovaglia, rovesciata in una grande ciotola e poi sul tagliere per darle una forma a cupola; oppure direttamente sul tagliere, per poterla tagliare col filo, oppure in un grande vassoio concavo, a “gnocchi”, alternando strati di polenta e di sugo.

Marcella Ansaldo

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