11 NOVEMBRE 2025
Questa è Mai, con me, sul Ponte Santa Trinita a Firenze. Sullo sfondo si vede il Ponte Vecchio.
Era due giorni fa, domenica 9 novembre 2025.

L’ultima volta che ho visto Mai è stato nel 2015, quando è venuta a trovarmi alla scuola di cucina Gigliocooking. La foto qui sopra è stata scattata allora.
DIECI ANNI FA!
Questa volta, come dieci anni fa e undici anni fa, siamo scoppiate a piangere.
Ma è meglio cominciare dall’inizio.
Ottobre 2013: tre belle ragazze sono venute a frequentare il corso mensile. Una di loro viene dal Giappone, una dalla Corea, una dagli Stati Uniti. Interessate e partecipi, hanno seguito ogni singola lezione con gioia, entusiasmo e, soprattutto, con un profondo senso di condivisione che le ha portate a un’amicizia.

Mai, Renee, Marie
Eccole qui, con lo splendore dei loro sorrisi.
Ogni lezione portava con sé una sorpresa, un “suggerimento” di filosofia, un motivo per ridere, una nuova idea di impiattare. Non sempre trovavo il tempo di pubblicare un articolo sul mio blog: avrei dovuto… Di seguito un esempio di come cucinavamo insieme:
http://gigliocooking.blogspot.com/2013/10/99-and-66.html
Dopo un anno sono stato chiamata dalla Vancouver Island University per una serie di dimostrazioni, lezioni e per pianificare il menù per un evento internazionale presso l’università:
http://gigliocooking.blogspot.com/2014/11/the-italian-banquet.html
Mai si era già trasferita dal Giappone al Canada e aveva iniziato a lavorare a Vancouver. Lesse dell’evento e decise di andarci.
L’incontro è stato un abbraccio enorme ed emozionante tra noi, accompagnato ovviamente dalle lacrime.


Mai apprezza il mio pensiero sul “trattamento rispettoso” del cibo come soluzione globale.
http://gigliocooking.blogspot.com/2014/11/we-have-treasure.html
http://gigliocooking.blogspot.com/2014/11/a-message-of-hope.html
Così ho incontrato Mai nell’ottobre 2013; l’ho rivista in Canada nel novembre 2014; è venuta a trovarmi a Firenze nel giugno 2015.
Venerdì scorso, 7 novembre, mentre ero in classe, suonò la campanella. Era Mai, che entrava dal cortile con un sorriso misto a lacrime.
Come non trovare il tempo da trascorrere con lei?


Eccoci sul Ponte Santa Trinita a Firenze: un selfie con Ponte Vecchio sullo sfondo.
Siamo andati in una panetteria biologica per una colazione con Maritozzo e Caffelatte; poi siamo andati alla Fierucola, il mercato contadino.
Poi ci siamo fermati in un’osteria per i piatti tipici “fiorentini”: crostini con fegatini di pollo, ribollita, frittata.
Poi siamo andati allo storico caffè e pasticceria, luogo di nascita del cocktail “Negroni”: “Rivoire” per espresso e cioccolato.
Grazie Mai: grazie per l’emozione, il tuo sorriso, la tua filosofia del “cibo di pace”, per il tempo che mi hai dedicato. Spero davvero che non passino dieci anni prima che ci rivediamo.
Marcella Ansaldo © 2026
