UN NIFEO AL GIGLIO

E’ proprio dietro il Porto, nell’ area dove in seguito è sorto l’acquedotto.

E’ stato scoperto di recente; l’artefice è il proprietario dell’orto, Luigi Baffigi.

Luigi Baffigi per tutta la vita ha fatto il guardiamo del faro. Un mestiere singolare, come è lui stesso una persona singolare. Pieno di interessi, per l’edilizia, il giardinaggio, la botanica, l’orto, la preparazione di conserve antiche a cui aggiunge un pizzico di sapienza moderna.

Un rovaio enorme copriva da tanti anni – da sempre – il lato a monte del suo orto – di uno dei suoi orti, sarebbe meglio dire – dietro le case del Porto. Un giorno ha affrontato il nemico con cesoie e pazienza. Nè è saltato fuori questo:

Un ninfeo: un edificio sacro dedicato ad una ninfa posto presso una sorgente d’acqua.

Si tratta di una fontana, realizzata sul declivio naturale del terreno, con archetti, nicchie – si contano tre cavità – e una vasca di raccolta delle acque alla base.

Dalla costruzione a “reticolo”, visibile, si può può far risalire al I° secolo A.C.

In alcune parti è ancora visibile la malta, il composto di calce e sabbia usato come legante.

Luigi Baffigi sta trasformando l’orto in un Giardino Mediterraneo, alternando piante spontanee e piante coltivate. Chissà che un giorno possa essere un’altra attrattiva per il turista.

Al momento questa piccola grande scoperta mi fa sentire ancora più orgogliosa di essere nata qui, una piccola isola al largo della costa toscana della nostra meravigliosa Italia.

Marcella Ansaldo ©

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