Eppure, se nel piatto ogni ingrediente è buono e sano, è una rivelazione.
Ad Angelica non piacciono le vongole. Così ha detto. Poi ha specificato che qualcosa non le piace nella testura.
I joked about it: “Of course you can’t eat the shell!”
Ci ho scherzato su: – Certo non puoi mangiare il guscio! –.
Fatto è che le vongole poi le ha mangiate, con spaghetti, zucchini, pinoli, aglio, prezzemolo e l’olio numero uno della Valdichiana.
In realtà non le aveva mai mangiate prima – cioè prima di scoprirne il sapore e capire che le piacciono.
Non le “sapeva”. Ha “imparato” le vongole. Ha “imparato” qualcosa di ce’ che non sapeva: che le piacciono le vongole. Le vongole le si sono rivelate.

Risvegliarsi alla cucina è un obbligo: il risveglio dalle cucine molecolari, dagli integratori, dalle salse industriali con gli ingredienti tutti uguali. Saper cucinare alla fine, significa, saper fare una bruschetta che sia abbrustolita e non bruciata, e saperla condire col giusto olio extra vergine.
Quindi significa saper scegliere un pane, saper scegliere un olio. Il risveglio alla cucina significa saper cuocere un hamburger al punto giusto, che rimanga saporita e succulenta. Ci vuole allenamento per ottenerla perfetta. Basta risvegliarsi e fare esercizio, ogni giorno, come facciamo stretching quando ci alziamo dal letto.
Il risveglio alla cucina non significa stare in cucina per ore – chi ha il tempo oggigiorno? Significa dedicarsi a sé stessi, avere cura del proprio corpo e della propria salute senza tralasciare il piacere del palato (perché il piacere è fondamentale nella vita). Per questo basta poco: un pacco di spaghetti di buona qualità, uno spicchio d’aglio, dei pomodori – anche pelati, colti e inscatolati a fine estate ( bisogna fidarsi e ci si fida quando si conosce) – un filo d’olio buono, poco sale, due foglie di basilico, una spolverata di Parmigiano Reggiano appena grattugiato. Quanto tempo pensate vi voglia per arrivare a deliziarsi con queste forchettate di goduria? Il tempo di bollitura dell’acqua più quello di cottura della pasta: mezz’ora a dire tanto.
Non ci sono scuse di mancanza di tempo.
Risvegliarsi è necessario.
