Il mio nome è Marcella.
Scritto così, in Inglese si pronuncerebbe nello stesso modo, “Marsella”.
La vocale E trasforma questa parola in altri significati: una cella, o cellula, di mare per la lingua italiana.
“Mare” mi si addice, essendo io nata su un’isola.
La parola “mare”, in lingua inglese, significa cavalla, giumenta.
“Cavalla” è il soprannome che mi è stato dato da uno degli insegnanti, Marco De La Pierre, dell’ ISI, International Studies Institute of Florence. Per la mia energia, mi dice.
Ok, mi prendo questo soprannome dalle tante sfaccettature e ringrazio. Mi piace.
Eccomi qua, col mio puledro. Il mare, quello in copertina, è il “mio”, quello dove sono nata.




