IL RACCOLTO DELLE OLIVE

Apro la finestra e….guarda come è cominciata la giornata!

Con un tempo così, non vuoi andare a dare una mano a Giuseppino?

Qui siamo nell’ azienda Sapori della Toscana, Val di Chiana. https://www.facebook.com/saporidellatoscana

Il ragazzo in alto è Giuseppino Genca, e l’uomo a sinistra è Pellegrino ( credo che ormai sia conosciuto nel web…ah ah ). E poi ci sono i rami carichi. Quest’anno davvero tanto carichi, di olive belle  e schiette, non si sente il ronzio di una mosca: nessuna mosca olearia, nessuna oliva intaccata. Fantastico.

I raccoglitori distendono le reti e fanno cadere le drupe con pettini elettrici. Le olive non sono ancora completamente giunte a maturazione, come è consuetudine qui in Toscana: quelle che cadono non marciscono, sono ancora giovane sode. Non ne avrebbero comunque il tempo perché le olive la sera stessa saranno olio.

Ma lo sapete che i geni (parliamo di DNA) dell’olio extra vergine di oliva ( stavolta parliamo di olio di oliva purissimo, acidità zero) interagiscono con il nostro DNA? L’olio extra vergine  è ricco di polifenoli che sono quelle sostanze  – tipo anticorpi – che le piante sviluppano autonomamente per difendersi dai batteri e dai parassiti. A dire il vero sviluppano queste sostanze quando non ricevono un aiutino esterno, tipo insetticidi e altre diavolerie, perché in quel caso non avrebbero motivo di fare tutta questa fatica di sviluppare le loro difese. Infatti le piante cresciute con pesticidi sono “vuote”. La cosa straordinaria è che i geni dell’olio di oliva possono “parlare”  con i geni degli umani, aiutandoli a migliorare il loro sistema immunitario, anche attraverso i loro potenti polifenoli.

Se da sempre l’olio di oliva ha una valenza anche sacra, ci sono forse anche dei motivi scientifici. La biologia era sconosciuta agli antichi, ma i risultati sicuramente li vedevano anche loro.

Mi piace avere olii artigianali a scuola: ne prendo – talvolta li acquisto, talvolta lo scambiano con l’olio prodotto da Pellegrino – da amici “sicuri”, come Giuseppino Genca dell’azienda https://www.facebook.com/saporidellatoscana o da Nicola Mastrocola , che lo scorso anno ha vinto il primo premio in Val di Chiana. A Nicola dedicherò un altro post fotografico. Ma prendo l’olio anche da Rosetta Lombardi, da Aldo Gualdani, da Antonella Mattera, una mia conterranea dell’Isola del Giglio che produce il suo olio personalissimo sull’ Argentario.

Cerco di capirne le sfumature e le faccio capire ai miei studenti, cercandone gli abbinamenti con i cibi.

Io ci faccio anche i dolci ( con colesterolo zero… hai detto niente!) . Che dire: provate anche voi!

Marcella Ansaldo

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