OTTAVA NEWSLETTER – IL CIBO È EVOCATIVO

Un profumo, un sapore ha la capacità improvvisa di portarci da qualche parte o in qualche momento e persino di farci immergere per un istante in uno stato d’animo specifico.
La mia bisnonna, Nonna Vecchia, è morta nel 1961. Avevo 3 anni.
Eppure la ricordo benissimo. La mia infanzia all’isola del Giglio è stata un paradiso. Ne ricordo molto e ne sono grata.

Nonna Vecchia non poteva scendere le scale andando avanti, ma poteva appoggiarsi alla ringhiera e scendere le scale all’indietro. A ogni passo urlava. “oh, issa!”.

Mi portava nel spiazzo di sabbia sotto l’albergo La Pergola e insieme raccoglievamo i gusci vuoti dei paguri.

Ce n’erano molti. Una volta a casa metteva sul fuoco un grosso ago da materasso fino a farlo diventare incandescente. Con esso forava tutte le conchiglie per fare le collane.
Ne abbiamo fatti tanti, per la mia gioia.
A volte raccoglieva vongole nel laghetto tra la sabbia e il molo. Rimanevo incantata da quelle meraviglie.

Non ricordo di aver visto né mangiato spaghetti alle vongole “in bianco” – cioè “bianco”, senza pomodoro – prima degli anni ’70, quando il turismo iniziò ad essere la prima attività al Giglio e i ristoranti trainati da gente disposta ad assaggiare il “vero” sapore dell’isola.
Per me il vero gusto degli spaghetti alle vongole è stato con i pomodorini dell’orto di mia nonna.
La ricetta la trovate qui sotto… Anche se non credo si possano trovare i pomodorini dello stesso orto….

Nel programma culinario del sito di appartenenza che trovate su  https://gigliocooking.academy/,

Insegno “tecniche”, ma anche come modificare le ricette per realizzare il proprio gusto personale, in base alla stagione, la disponibilità del mercato.
Gli spaghetti alle vongole possono essere semplici “in bianco” come nella ricetta della quinta newsletter. Oppure possono avere il twist del tuo tocco personale: al pomodoro, con zucchine e pinoli, con cavolo nero. Devi solo sapere COME.

Questo è il mio obiettivo quando insegno: darti i “metodi” per cambiare le ricette e la volontà di evolvere dalle basi.

  • Ingredienti per 4 persone:
  • :

1 kg vongole, precedentemente messe a purificarsi in acqua salata per qualche ora
350 gr spaghetti
2 spicchi di aglio
prezzemolo fresco tritato
peperoncino (facoltativo)
24 pomodorini maturi
olio extra vergine di oliva
sale

Aprire le vongole a fuoco medio in una padella coperta, insieme a un filo d’olio, aglio e prezzemolo. Appena aperte, filtrare la loro acqua con un canovaccio di cotone bianco e tenetela da parte.
Tritare un po’ di prezzemolo e mettere da parte.
Lavare i pomodorini e tagliateli a metà o in quarti.
Portare una pentola di acqua a bollore e salarla con un cucchiaio di sale grosso.
Nel frattempo, in una padella capiente, soffriggere due spicchi d’aglio tritati (e peperoncino, se lo si usa) in olio extravergine di oliva finché non inizia a galleggiare.
Aggiungere i pomodorini e far cuocere 5 minuti.
Scolare gli spaghetti al dente, metterli in padella con l’aglio e l’olio e aggiungere l’acqua delle vongole. Girare spesso per terminare la cottura della pasta. Aggiungete altro prezzemolo, vongole (meglio sgusciate, lasciandone qualcuna da parte con il guscio come decorazione) e servite subito.

Marcella Ansaldo © 2021

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