CHI CUCINA HA MOLTI AMICI

Eh già, penserete voi.

Chi non andrebbe a cena da uno che sa cucinare?

Ivano & Debra

Ma non è questo – o almeno non solo – ciò a cui si riferisce l’articolo, cioè non alla “capacità” di cucinare. Non sto riferendomi a chef stellati o persone che spendono ore per fare manicaretti. Penso più a una predisposizione d’animo. 

Marco e Andrea

Chi cucina VUOLE avere amici. Chi cucina lo fa per radunare amici attorno a  una tavola.

Li coltiva, li coccola.

Caterina & Gabriella

Chi cucina è simpatico. Ecco perché ha amici.

Ha come amici i vicini di casa; ha come amici i compagni di scuola e di giochi; ha come amici i cugini e parenti, i figli degli amici, i compaesani……

…….. ha come amici persino i cani e gatti degli amici.

Amici che tornano a trovarti, che ti portano prelibatezze – magari da cucinare insieme -, che portano il loro mondo nella tua cucina, che condividono i loro pensieri,  che spargono di allegria frizzante ogni piatto che cucinano insieme a te.

Elizabeth e Marc mi hanno recentemente inviato le foto di ciò che hanno cucinato a casa.

Marc with his Cod Mediterranean Style

Marc è sorridente nella foto; anche il suo piatto, posato su una bella tovaglia,  appare sorridente. Sono convinta che le persone che lo hanno mangiato hanno sorriso tutto il tempo.

Questo è ciò che cerchiamo di diffondere con il libro “Cucina Quantica”. Onestamente è ciò che ho sempre perseguito nelle mie lezioni a scuola.

https://www.gigliocooking.com/it/project/lezioni-private/

Ho sempre “sentito“ che il mio fosse un mestiere “di pace”: quando si cucina insieme “si fa la pace”. L’ho sempre “sentito”, un sentire intuitivo. Adesso lo so.  Adesso so che  si tratta di bio-fisica: le vibrazioni creano onde e la loro frequenza, ampiezza e forma danno forma, ampiezza e frequenza a ciò che ci circonda. Quando cuciniamo, quando “davvero cuciniamo” – anche soltanto farci un uovo al tegamino, ma lo facciamo con cura – la nostra positività si allarga. Se siamo nervosi anche l’uovo al tegamino si accartoccia e si brucia.

Posso apparire bizzarra o presuntuosa: non ho mai imparato a cucinare in maniera quantica. Ho l’impressione che sia sempre stato così nella mia vita. Ho imparato tecniche di cucina, nelle scuole o osservando altri cucinare. Ma io ho sempre cucinato “quantico”.

Credo anche, che se vi abbandonate ad ascoltare ciò che il cibo può raccontarvi, sono convinta che anche Voi possiate cucinare “quantico”  e sarà molto naturale.

https://www.gigliocooking.com/2024/06/18/an-article-on-quantum-cuisine/

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